Fotovoltaico in edilizia, in Italia 355MW entro il 2010
23 10 2008
Questi i dati presentati da EuPD Research al SaieEnergia in un convegno organizzato da Assosolare.
Secondo la Commissione Europea il settore dell’edilizia residenziale e commerciale è responsabile di quasi il 40% dei consumi finali di energia nell’Ue.
Entro il 2020 le stime parlano di un risparmio potenziale di circa il 40% che, a sua volta, può portare a una riduzione dei consumi finali di energia dell’11%.
Secondo dei dati trasmessi dall’Iea (Associazione Internazionale dell’Energia) il settore edilizio può giocare un ruolo chiave nel risparmio energetico.
Uno studio delle Nazioni Unite sulle nuove professioni dell’ambiente nel mondo, dal titolo ”Green Jobs Towards Decent Work in a Sustainable Low-Carbon World”, stima che la fabbricazione, l’installazione e la manutenzione di pannelli solari darà lavoro, entro il 2030, a circa 6,3 milioni di lavoratori nel mondo.
Oggi l’occupazione nel settore fotovoltaico conta circa 170 mila addetti, con una forte concentrazione in quattro Paesi: Cina, Germania, Spagna e Stati Uniti che rappresentano oltre il 75% del totale.
”Le nuove normative del costruire sostenibile – ha spiegato Gianni Chianetta, presidente Assosolare – i materiali e le nuove soluzioni di applicazione del fotovoltaico rappresentano per l’industria delle costruzioni un’importante opportunità per superare l’attuale crisi, sfruttando anche la leva fiscale e i contributi regionali.
L’Italia è, però, ferma al 2% della potenza installata nel mondo”.
Fonte ANSA